sabato 11 giugno 2011

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE LE STAUTE SI METTESSERO A PARLARE?

Mirko era un bravo esploratore, un giorno decise di incamminarsi nel museo più bello di tutta l’Europa. C’erano mummie, statue, scettri, vasi, resti di dinosauri e molte pietre di valore. Mirko voleva soltanto vedere le statue. Andò nella stanza,  vide molte statue tutte impolverate e di moltissimi anni fa. Vide anche una scritta, lui sapeva decifrarla. C’era scritto:- "Chiunque legga questa frase rimarrà molto sorpreso!!!" Mirko questa volta non sapeva proprio che cosa significasse. Si girò e vide le statue muoversi e parlare tra loro, poi scapparono all’impazzata. Mirko doveva mettere tutto a posto allora rilesse la frase, ma peggiorò le cose. Mirko stava pensando e abbassò gli occhi e sulla pedana dove erano posizionate le statue c’era una scritta dove diceva:- "Se leggi questa frase le statue torneranno ai loro posti". La lesse e automaticamente le statue si collocarono e ritornarono immobili e mute.
SAMUELE

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE A SCUOLA LE MAESTRE NON ASSEGNASSERO I COMPIITI?

Era un normale giorno di scuola.
Come tutte le mattine, andammo in classe con  i nostri amici. Avevamo appena posato gli zaini, quando entrarono le maestre per iniziare la lezione. Con nostra grande sorpresa, montarono le luci da discoteca al centro dell’aula e le maestre si misero a ballare dicendo: "Non fate più i compiti e ballate con noi!!!"
Noi gridammo dalla gioia: "Finalmente ci siamo liberati da quegli odiosi compiti EVVAI!!!!"
Salimmo sui banchi e ci seguì la maestra Dina ed era molto strano perché lei non amava ballare.



Poi la maestra Elena salì sulla cattedra e guidò le danze ripetendo di non fare i compiti e di ballare la break dance!Avevamo ancora la musica in testa  quando arrivò l’ora di mangiare. Scendemmo a mensa e mentre mangiavamo ballavamo la disco music.Tutti i bambini ci guardavano e allo stesso tempo ridevano a crepapelle. La preside, sentendo la musica dal suo studio si mise a ballare e tutti i segretari  la seguirono. Dopo qualche minuto tutta la scuola si mise a ballare.
Tornati a casa accendemmo lo stereo e continuammo a ballare.
Ecco cosa succederebbe se le maestre dicessero di non fare più i compiti!!!!

Maria Giulia & Paola 

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE LE STATUE COMINCIASSERO A PARLARE?


Mi trovavo in un parco e ho  sentito che qualcuno mi chiamava, io non vedevo nessuno c’era soltanto una statua molto bella di una donna che mi ha chiamata e mi ha dato una caramella che aveva nel cestino. Appena l’ho mangiata mi sono sentita pesantissima: mi ero trasformata in una statua e non riuscivo a parlare. Ero tanto triste, però è arrivato un bel principe che, con una bacchetta magica, mi ha fatto ritornare normale, poi ha trasformato quella statua, che in realtà era una strega cattiva, in una gallina che è subito fuggita via.
Io e il principe ci siamo sposati.
ANNAGIULIA

COSA SUCCEDEREBBE SE UN COCCODRILLO BUSSASSE ALLA PORTA E TI CHIEDESSE UN PO' DI ROSMARINO?



Se un coccodrillo bussasse alla porta lo farei entrare, lo farei accomodare, gli offrirei da mangiare il mio gatto, gli darei un bicchiere d’acqua, faremmo qualche chiacchiera, gli darei il rosmarino e lui si alzerebbe dalla sedia e se ne andrebbe contentissimo. Soprattutto per il gatto che troverebbe squisito...
Annagiulia

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE LA SCUOLA SI TRASFORMASSE IN UN LUNA PARK?





C’erano una volta in una scuola alcune maestre simpatiche e buone, facevano sempre giocare i bambini...Infatti, dopo pochi giorni, la scuola diventò un luna park. C’era di tutto e di più e i bambini dalle ore 8:30 di mattina alle 4:30 di pomeriggio mangiavano, giocavano e si divertivano. Però un giorno arrivò un uomo cattivo e si oppose a questa legge, dicendo che non era giusto che i bambini giocassero tutto il giorno perché i bambini dovevano imparare. Allora il sindaco lo nominò preside di quella scuola e fece distruggere quel luna park. Da quel giorno, quella scuola diventò come tutte le altre.
GIUSEPPE E MATTIA

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE UNA ZEBRA DIVENTASSE INTERISTA

C’era una volta una zebra che viveva nello zoo ed era appassionata di calcio. Allora decise di fare le selezioni per entrare nell’Inter e ci provò. Arrivò, ma la scartarono dicendole che se voleva iniziare a giocare nella loro squadra doveva essere nera e blu. Allora quella zebra tornò allo zoo e si fece portare un secchio di pittura blu da un signore che le aveva fatto scoprire il calcio e iniziò a fare una striscia , poi un’ altra e un’ altra ancora. Il giorno seguente ritornò e il capitano dell’ Inter disse che poteva essere la loro arma segreta per distrarre gli avversari. Da quel giorno quella zebra iniziò a giocare nell’Inter e con l'aiuto del quadrupede vinsero per 7 anni di seguito la Coppa Italia, i Mondiali per club …, perché lei distraeva gli avversari facendoli perdere. Alla fine quella zebra proclamò che tutte le zebre sarebbero dovute diventare interiste perché l’Inter è la squadra più forte che ci sia!!!
Federica Fazio

IPOTESI FANTASTICHE

Ciao a tutti, abbiamo realizzato delle storie immaginando delle ipotesi fantastiche, ma così fantastiche che sarebbe troppo bello se solo fossero vere...Iniziamo con la storia di Arianna e Davide che immaginano che un giorno a scuola le maestre non assegnano più compiti...Magari fosse vero....!

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE A SCUOLA LE MAESTRE TI DICESSERO DI NON FARE PIU’ I COMPITI?

C’era una volta una maestra che all'improvviso divenne bravissima e incominciò a non assegnare mai compiti ai bambini.Però una mattina i bambini quando entrarono in classe i loro compagni, li videro con le orecchie lunghe perché non studiavano mai e allora si spaventarono così tanto che scapparono via dicendo che era una scuola di asini.Il giorno dopo la maestra gli diede i compiti e gli si accorciarono le orecchie.Ma un giorno arrivò la preside e gli chiese se avevano fatto i compiti e loro gli risposero di no, allora la preside fece una sospensione ai bambini e licenziò la maestra. Ma il giorno dopo la preside perdonò i bambini e la maestra, purchè da allora in poi si facessero i compiti.