sabato 11 giugno 2011

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE IL TEMPO TORNASSE INDIETRO?

Nei tempi passati




Tutto icominciò quando noi eravamo al pc a giocare: all’improvviso  ci fu un black out e le luci si spensero all’ improvviso e soltanto a quel punto ci sentimmo come trascinati da un vortice. Quando la luce ritornò ci trovammo davanti un pezzo di ruota, proprio come quelle degli uomini primitivi. Ad un tratto un uomo vestito di pelle di leopardo incominciò a comunicare con noi. Noi eravamo stupefatti, senza fiato! Immaginati che non sapevamo neanche in che epoca eravamo finiti, così incominciammo a parlare con lui:- "Ciao noi siamo Luigi e Giuseppe, ti vorremmo fare alcune domande. Perché siete vestiti così? Ma come non lo sapete che vi trovate nell’ era della preistoria? Non lo sapevamo quindi ci potete fare tornare da dove siamo arrivati! Venite pure, quindi ci fece andare su una macchina e subito atterrammo sul giardino di casa nostra. Quindi decidemmo di noi dire niente a nessuno.

Giuseppe e Luigi

PAPERINO ALLA RICERCA DEI MESTIERI




C’era una volta Paperino che lavorava in una officina, ma il suo lavoro non gli piaceva. Un giorno incontrò Alessandro Del Piero e gli disse se poteva giocare nella squadra con lui, Paperino accettò, così  da quel momento il papero iniziò a giocare con la Juventus.
Lui non era tanto bravo, però nonostante questo continuarono sempre a vincere. Finché un giorno decisero di eliminarlo dal gioco, così lui fu costretto ad andarsene. Poi un giorno decise di giocare a pallavolo, ma anche lì lo eliminarono. Così fu costretto a vagabondare per il mondo in cerca di un lavoro che lo rendesse felice. Forse il gioco non era fatto per lui e perciò pensò di  ritornare a fare il vecchio lavoro di meccanico, così da quel momento Paperino riprese a fare il  suo mestiere e da quel giorno visse una vita felice e allegra.

GIUSEPPE E LUIGI

INSALATA DI FIABE CON CONTORNO DI FAVOLE

Abbiamo messo assieme personaggi e fatti di fiabe e favole diverse...Sono uscite tante nuove storie basate su racconti già esistenti...Buona insalata a tutti! Vi facciamo leggere subito questa fiaba di Giuseppe Talarico, che si intitola

Topolino a New York



“Drin Drin”! Topolino venne chiamato dalla sua casa discografica per una nuova canzone.

"-       Pronto
-       Topolino devi venire subito a New York.
-       Perché?
-       Dobbiamo fare una nuova canzone.
-       Ok prendo subito il primo aereo per New York."
Topolino andò subito all’ aeroporto a prendere l’ aereo.
Durante il viaggio chiamò di nuovo la casa discografica.
"-       Pronto.
-       Topolino devi arrivare entro ventiquattro ore.
-       Sono già in aereo.
-       Tra due ore sarò da te."
Topolino arrivato a New York  vide una ragazza girata di spalle le andò vicino e le disse : "Stai cercando qualcuno?". Rispose : "Sì. Sto cercando Jon il capo della mia azienda."
Topolino la guardò in faccia e disse : "Ma tu sei Cenerentola! E Cenerentola gli disse: - "Sì, sono io! Ho perso la mia scarpina mi aiuti a ritrovarla?"
"Volentieri - rispose Mickey Mouse -  conosco un posto da cui cominciare a cercare."
Topolino la portò in un negozio di scarpe .
E le disse :- "Dimmi un po’ tra tutte queste scarpe c’è la tua?".
Ma mentre stavano per prenderne un paio richiamò la casa discografica.
"-       Topolino dove sei finito tra cinque minuti faremo la canzone con o senza di te".
Allora disse a Cenerentola :- "Scusami ma devo andare".
Topolino arrivò alla casa discografica e fece una canzone intitolata :
WESTON END STOWARD.
Topolino era coooooooooooooooonnnnnnnnntttttttenntisiimmmmmmmmmmoooooooooooooooooooo.
Andò su internet e lo publicò.
Andò nel suo camerino e trovò una lettera.
Diceva : "Incontriamoci al bar tra due minuti".
Era Pinocchio.

Topolino andò al bar e vide tutti i suoi amici della Disney che gli avevano fatto una festa per la canzone. Topolino era strafelice  e stracontento per la festa perché per la prima volta tutti i suoi amici erano presenti. Mancava solo Cenerentola...Stava ancora scegliendo la sua scarpa...

GIUSEPPE

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE LE STAUTE SI METTESSERO A PARLARE?

Mirko era un bravo esploratore, un giorno decise di incamminarsi nel museo più bello di tutta l’Europa. C’erano mummie, statue, scettri, vasi, resti di dinosauri e molte pietre di valore. Mirko voleva soltanto vedere le statue. Andò nella stanza,  vide molte statue tutte impolverate e di moltissimi anni fa. Vide anche una scritta, lui sapeva decifrarla. C’era scritto:- "Chiunque legga questa frase rimarrà molto sorpreso!!!" Mirko questa volta non sapeva proprio che cosa significasse. Si girò e vide le statue muoversi e parlare tra loro, poi scapparono all’impazzata. Mirko doveva mettere tutto a posto allora rilesse la frase, ma peggiorò le cose. Mirko stava pensando e abbassò gli occhi e sulla pedana dove erano posizionate le statue c’era una scritta dove diceva:- "Se leggi questa frase le statue torneranno ai loro posti". La lesse e automaticamente le statue si collocarono e ritornarono immobili e mute.
SAMUELE

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE A SCUOLA LE MAESTRE NON ASSEGNASSERO I COMPIITI?

Era un normale giorno di scuola.
Come tutte le mattine, andammo in classe con  i nostri amici. Avevamo appena posato gli zaini, quando entrarono le maestre per iniziare la lezione. Con nostra grande sorpresa, montarono le luci da discoteca al centro dell’aula e le maestre si misero a ballare dicendo: "Non fate più i compiti e ballate con noi!!!"
Noi gridammo dalla gioia: "Finalmente ci siamo liberati da quegli odiosi compiti EVVAI!!!!"
Salimmo sui banchi e ci seguì la maestra Dina ed era molto strano perché lei non amava ballare.



Poi la maestra Elena salì sulla cattedra e guidò le danze ripetendo di non fare i compiti e di ballare la break dance!Avevamo ancora la musica in testa  quando arrivò l’ora di mangiare. Scendemmo a mensa e mentre mangiavamo ballavamo la disco music.Tutti i bambini ci guardavano e allo stesso tempo ridevano a crepapelle. La preside, sentendo la musica dal suo studio si mise a ballare e tutti i segretari  la seguirono. Dopo qualche minuto tutta la scuola si mise a ballare.
Tornati a casa accendemmo lo stereo e continuammo a ballare.
Ecco cosa succederebbe se le maestre dicessero di non fare più i compiti!!!!

Maria Giulia & Paola 

CHE COSA SUCCEDEREBBE SE LE STATUE COMINCIASSERO A PARLARE?


Mi trovavo in un parco e ho  sentito che qualcuno mi chiamava, io non vedevo nessuno c’era soltanto una statua molto bella di una donna che mi ha chiamata e mi ha dato una caramella che aveva nel cestino. Appena l’ho mangiata mi sono sentita pesantissima: mi ero trasformata in una statua e non riuscivo a parlare. Ero tanto triste, però è arrivato un bel principe che, con una bacchetta magica, mi ha fatto ritornare normale, poi ha trasformato quella statua, che in realtà era una strega cattiva, in una gallina che è subito fuggita via.
Io e il principe ci siamo sposati.
ANNAGIULIA

COSA SUCCEDEREBBE SE UN COCCODRILLO BUSSASSE ALLA PORTA E TI CHIEDESSE UN PO' DI ROSMARINO?



Se un coccodrillo bussasse alla porta lo farei entrare, lo farei accomodare, gli offrirei da mangiare il mio gatto, gli darei un bicchiere d’acqua, faremmo qualche chiacchiera, gli darei il rosmarino e lui si alzerebbe dalla sedia e se ne andrebbe contentissimo. Soprattutto per il gatto che troverebbe squisito...
Annagiulia